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Disposizioni anti covid-19

La Scuola dell’Infanzia e Nido “GIOBBIA” per l’anno scolastico 2020/21 ha dovuto riorganizzare spazi e attività per attenersi ai Decreti Ministeriali, alle linee guida regionali e di indicazioni di FISM per evitare il diffondersi dell’epidemia da coronavirus.
E’ stato necessario sottoscrivere con i genitori un patto di CORRESPONSABILITA’ per condividere le misure organizzative, igienico sanitarie e del comportamento individuale volto al contenimento del contagio COVID19.

  • Stabilita’ dei gruppi

  • Organizzazione degli spazi

  • Aspetti organizzativi

  • Protocolli di sicurezza

  • Indicazioni igienico sanitarie

Disposizioni anti covid-19

La Scuola dell’Infanzia e Nido “GIOBBIA” per l’anno scolastico 2020/21 ha dovuto riorganizzare spazi e attività per attenersi ai Decreti Ministeriali, alle linee guida regionali e di indicazioni di FISM per evitare il diffondersi dell’epidemia da coronavirus.
E’ stato necessario sottoscrivere con i genitori un patto di CORRESPONSABILITA’ per condividere le misure organizzative, igienico sanitarie e del comportamento individuale volto al contenimento del contagio COVID19.

  • Stabilita’ dei gruppi

  • Organizzazione degli spazi

  • Aspetti organizzativi

  • Protocolli di sicurezza

  • Indicazioni igienico sanitarie

  • Stabilita’ dei gruppi

  • Organizzazione degli spazi

  • Aspetti organizzativi

  • Protocolli di sicurezza

  • Indicazioni igienico sanitarie

Stabilita’ dei gruppi

Al nido, in sezione primavera e alla scuola dell’infanzia è prevista la STABILITA’ DEI GRUPPI. Ciò prevede che ogni gruppo classe avrà la sua insegnante-educatrice di riferimento e propri spazi dedicati.
Non sono previste attività di intersezione ma ogni insegnante provvederà a svolgere nella propria “BOLLA” le attività previste dal PTOF (inglese, motoria, musica, attività Grafico - pittorica, manipolazione ecc..) oltre all’attività didattica filo conduttore per tutto l’anno. I gruppi classe avranno un numero ridotto di bambini o una compresenza.

 

I piccoli della scuola dell’infanzia, inoltre, sono bambini che non hanno potuto proseguire e consolidare il progetto ponte iniziato in gennaio. Per questo motivo abbiamo deciso di consentire loro di vivere in uno spazio dedicato affinché possano ritornare con gradualità alla vita in asilo soffermando e concentrando il lavoro educativo principalmente sugli aspetti delle autonomie, delle regole e della socializzazione. I piccoli, quindi, formeranno una quarta BOLLA omogenea aventi come referenti le educatrici (Alessia e Federica).
 La suddivisione come descritta decade se in presenza di fratelli, in questo caso come da normativa, i fratelli verranno inseriti direttamente nella stessa sezione per cercare di limitare rapporti sociali e di conseguenza limitare le probabilità di contagio.
 Successivamente, compatibilmente con le norme anti-covid, i piccoli entreranno nelle sezioni in modo graduale durante alcune attività accompagnati dalle educatrici.

Organizzazione degli spazi

ogni classe verrà organizzata per avere diversi centri di interesse, aree strutturate e angoli in cui sarà permesso il gioco libero. Tale organizzazione permetterà ai bambini di vivere bene lo stare in classe con la piacevolezza di sempre ma nello stesso tempo garantirà sicurezza con situazioni a basso rischio. I bambini vivranno la loro sezione ma anche le altre zone della scuola seppure a rotazione. Ogni gioco ed ogni spazio sia esso interno che sterno verrà ogni volta igienizzato dopo l’utilizzo. Il giardino della scuola verrà suddiviso in aree ed utilizzato a rotazione. Il salone, luogo dove i piccoli avranno la propria sezione, verrà strutturato e diviso anch’esso in aree per prevenire e motivare uno stare insieme sicuro evitando assembramenti.

Aspetti organizzativi

verrà allestito all’ingresso sotto il portico dell’asilo una zona dedicata al triage. Gli ingressi saranno per la scuola dell’infanzia scaglionati. Ogni sezione, infatti, avrà una sua fascia di ingresso e di uscita. L’accompagnatore lascerà nelle mani dell’insegnate di riferimento il proprio bambino senza avere la possibilità di entrare in asilo.  Il genitore potrà entrare solo in caso di inserimento su accordo con l’insegnate per un piccolo periodo di tempo in uno spazio dedicato. Per i bambini che arrivano dal nido non si farà l’inserimento. Alessia e Federica sono, per scelta, due figure che i bambini hanno avuto modo di conoscere. Laddove la situazione del bambino, nonostante questo, sia faticosa ci si verrà incontro e ci si accorderà con le famiglie per permettere un distacco più graduale

PRE e il POST scuola

sono garantiti i servizi di PRE e POST verranno organizzati per gruppi Bolla affinchè si mantengano all’interno della stessa bolla bambini della stessa classe per limitare gli eventuali contagi

REFEZIONE (mensa e riposo pomeridiano)

i pasti verranno, come di consueto, distribuiti nelle classi rispettandone il distanziamento sociale. NON E’PREVISTO IL RIPOSO IN CLASSE (se il bambino dovesse addormentarsi verrà adagiato in un tappetone garantendo il distanziamento)

FORMAZIONE DEL PERSONALE

tutto il personale ha eseguito il “corso Covid” insieme al responsabile della sicurezza.

DISABILITÀ – INCLUSIONE

Sono previste figure educative di supporto per i bambini con certificazione idonea che si atterranno alle regole previste.

LA SEZIONE PRIMAVERA

segue l’organizzazione della scuola dell’infanzia. Il progetto educativo didattico è comune seppur calibrato e pensato per la fascia in riferimento (2-3 anni). Gli spazi sia interni che esterni della sezione sono ad uso esclusivo dei bambini in considerazione.  
Si garantirà il distanziamento sociale per quanto riguarda il pranzo e i momenti di gioco a tavolino. La nanna si svolge in tutta sicurezza garantendo il distanziamento fra i lettini che verranno igienizzati ogni settimana.

 

Protocolli di sicurezza

la normativa descritta sostiene che nel rispetto della sicurezza, tutte le attività dei bambini devono essere svolte in serenità e senza obbligo ne costrizione. Il personale, quindi, è chiamato a garantire che il bambino stia bene nell’ambiente scuola sorvegliando e permettendo che il gioco spontaneo rispetti da un lato le normative igieniche sanitarie e dall’altro il diritto inviolabile del bambino al gioco e alla socializzazione. I bambini fino al compimento dei 6 anni non sono chiamati a tenere la mascherina ma verranno invitati costantemente a lavarsi le mani. Il personale metterà in campo tutti i DPI per la sicurezza necessari e richiesti.

Indicazioni igienico sanitarie

le linee guida in corso non consentono l’ingresso in struttura di persone e bambini con sintomatologia respiratoria o con febbre superiore a 37,5 ° anche nei 3 giorni precedenti. Gli accompagnatori non devono essere persone con disposizioni di quarantena, di isolamento e di contatto con persone positive. I bambini dovranno indossare il grembiule che verrà ogni giorno cambiato. Lo stesso vale per il personale della struttura che dovrà igienizzare ogni giorno il grembiule indossato.  Gli ambienti e gli arredi verranno regolarmente igienizzati più volte al giorno. Laddove durante l’anno un bambino si ammalerà, il genitore dovrà prontamente contattare il pediatra che valuterà la situazione.  
Ogni bambino porterà in asilo la sua sacca con i cambi che rimarrà come in precedenza chiusa in asilo. Gli armadietti in ingresso non saranno più condivisibili da più bambini.
Il decreto emanato dal MIUR non permette e consente l’uso di oggetti transizionali dentro e fuori l’asilo. Nel caso dei più piccoli. 

Per quanto riguarda L’ASILO NIDO

ad oggi il rapporto educativo numerico rimane invariato ovvero 1 educatrice per 8 bambini.  Si creeranno quindi due gruppi eterogenei formati da bambini di diverse età che conviveranno in asilo senza potersi incontrare. Si allestiranno, quindi, due spazi completi e ben strutturati affinché i due gruppi possano vivere le proprie routine. E’ prevista una compresenza di 2 educatrici per ogni gruppo nei momenti centrali della giornata.

L’ambientamento di norma al nido durava circa 7/10 giorni perché organizzato in maniera graduale. Ad oggi questa procedura risulta essere troppo lunga. Si è pensato, quindi, di sperimentare l’inserimento dei tre giorni, pratica già in uso in diverse strutture. Il genitore verrà chiamato a vivere in asilo un massimo di 3 giornate con il proprio bambino scoprendo insieme alla propria mamma cosa succede in asilo.

L’educatrice di riferimento contatterà appena possibile la famiglia per organizzarsi sulle modalità di ingresso e di ambientamento.
La programmazione educativa è la stessa della scuola dell’infanzia seppur calata e pensata nei confronti dell’età dei bambini.
L’igienizzazione dei giochi sarà costante e controllata. L’utilizzo di giochi di materiale di recupero consente e facilita la gestione della sanificazione essendo giochi il più delle volte usa e getta.

L’accoglienza sarà scaglionata per orari ed avverrà dal portone collegato con il giardino dell’asilo.  
Lo spazio esterno del nido prevede un giardino di sua natura già diviso in 2 aree e il terrazzo adiacente al salone.